Sicuramente la sfida più grande che il nostro territorio possa offrire: 9000 metri di dislivello positivo che si sviluppano in 160 km tra Valle Po – Bronda e Valle Varaita, con partenza e arrivo nella capitale dell’antico Marchesato: Saluzzo.
Alle 21 di venerdì sera il centro di Saluzzo si accenderà per accompagnare l’inizio dell’avventura di centinaia di ultra-runner. Il percorso si sviluppa inizialmente sulle colline della Valle Bronda, per poi uscire dai boschi arrivando al Colle di Gilba, panoramico crocevia a cavallo delle Valli Po e Varaita.
Di lì Rifugio Bertorello e Pian Munè, quindi discesa su Oncino, passaggio ad Ostana e tappa nella prima importante base vita di Crissolo. Da qua inizia l’alta montagna, 40 km al cospetto del Monviso, passando per i Rifugi Quintino Sella e Vallanta, rifugio da cui si sale ancora al Passo della Losetta per poi iniziare una lunga “discesa” lungo la Valle Varaita, passando per una borgata di incredibile fascino, Chianale, in un sentiero tra Italia e Francia, per poi trovare il lungolago di Pontechianale, che porta a Casteldelfino e quindi a Sampeyre, da cui si ricomincia a salire verso Meira Paula. Dopo una discesa a Brossasco, ultimo sforzo fino a Santa Cristina di Verzuolo, da cui si inizia ad intravedere il traguardo: il centro di Saluzzo ormai sembra a due passi, e l’emozione dell’arrivo non è lontana.